Genova è la più estesa delle province liguri, con 67 comuni. Protesa a meridione sul golfo omonimo (le cui fasce costiere a ovest e a est del capoluogo provinciale sono, rispettivamente, denominate Riviera di Ponente e Riviera di Levante), è delimitata dalle province di Savona, a ovest, di La Spezia, a sud-est, dalla piemontese provincia di Alessandria, a nord, dalle province di Piacenza e Parma (Emilia-Romagna), a nord-est. Comprende tutto il versante esterno del tratto di Appennino ligure che si trova tra Cogoleto e Moneglia ma anche (al di là della catena appenninica) parte del versante padano, che corrisponde alle zone superiori dei bacini imbriferi dei fiumi Aveto, Orba (il cui alto corso è in parte compreso nella provincia di Savona), Scrivia, Stura di Ovada (AL) e Trebbia. Per la gran parte i corsi d’acqua hanno carattere torrentizio, soprattutto il Polcevera e il Bisagno (del versante esterno), che nel riversarsi nel mare vanno a solcare valli disposte trasversalmente rispetto all’andamento degli Appennini. Una caratteristica comune ai fiumi del versante padano è un corso che si spinge lungo valli trasversali, fino a riversarsi nel fiume Po.
Oltre l’80% dell’intero territorio provinciale è costituito da zone montane (tra interne e litoranee) ma orograficamente la provincia non ha carattere geografico unitario; da un lato è la dorsale appenninica, che conserva le caratteristiche di altezza massima e di andamento che ha nella provincia di Savona, fino al solco costituito dalle valli dei fiumi Polcevera e Scrivia con il passo dei Giovi: è questo il versante marittimo (in cui brevi contrafforti si riversano ripidi nel mare), che si distingue da quello padano, le cui valli trasversali sono quelle dei fiumi Orba e Stura e del Gorzente. A sud-est del passo dei Giovi l’Appennino ligure assume l’orientamento da nord-ovest a sud-est e nel versante tirrenico si divide in due catene parallele al mare, fra le quali si apre un’ampia valle longitudinale, quella di Fontanabuona, bagnata dal torrente Lavagna. I rilievi raggiungono quote più elevate, salendo dalla zona costiera verso nord: la catena costiera non raggiunge i 900 metri di altitudine, mentre quella più interna tocca i 1.345 metri con il monte Ramaceto e trova nel passo della Scoffera la via di accesso alle valli padane dello Scrivia e della Trebbia che, insieme alla valle dell’Aveto (più orientale) conservano un andamento trasversale. Le vette più alte dell’Appennino sono più a nord: i monti Antola (1.597 metri), Oramara (1.522 metri), Maggiorasca (1.803 metri) e Penna (1.735 metri). Eccezione costituisce il monte Aiona (1.695 metri), che troneggia sulla Riviera di Levante dalla linea di spartiacque.
Decisamente variegato risulta l’andamento della costa: a promontori e “punte” che rendono frastagliata la Riviera di Levante (da non confondere con i tozzi “capi” di quella di Ponente) si alternano tratti dritti e ripidi. Fra i promontori famoso è quello di Portofino (con la sua punta Chiappa) e caratteristica risulta la piccola penisola di Sestri Levante (denominata anche “l’isola”, perché un tempo circondata completamente dal mare), in cui si distinguono strette spiagge di ciottoli; eccezione costituisce il litorale di Chiavari e Sestri Levante, in cui una costa più pianeggiante si apre in ampi arenili.
La zona costiera della provincia è, come si intuisce, influenzata dal mare, dal punto di vista climatico. Procedendo verso l’interno, sempre più accentuato diviene il carattere continentale, man mano che si procede verso le aree in cui più elevate sono le altitudini.
Le attrazioni turistiche sono legate soprattutto alle risorse della Riviera di Ponente, con alcuni luoghi di valenza internazionale e ora con l’acquario di Genova; anche le escursioni naturali sull’Appennino stanno destando notevole interesse. Luoghi rinomati di soggiorno estivo e balneare sono: Arenzano, Camogli, Recco, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante Moneglia, Pegli e Nervi.
Per quel che riguarda i trasporti, va sottolineato che le linee ferroviarie collegano tutte il capoluogo provinciale con il resto della provincia e della penisola: si diramano, dunque, in tutte le direzioni di terra (nord, est e ovest), partendo dalla linea costiera che ne rappresenta la spina dorsale.
La più importante struttura aeroportuale di tutta la regione è quella di Genova/Sestri, l’aeroporto civile “Cristoforo Colombo”, aperto al traffico commerciale nazionale e internazionale.
Il territorio provinciale è servito da quattro direttrici autostradali: la A7 Genova-Milano, che con andamento nord-sud serve la zona centrale della provincia; la A10 Ponte San Luigi-Genova, che consente le comunicazioni costiere per le zone a occidente del capoluogo provinciale; la A12 Genova-Livorno, attraverso la quale il capoluogo è collegato con le zone costiere a oriente; la A26 Voltri-Gravellona Toce, che con andamento nord-sud, serve la zona occidentale della provincia.
Numerose sono le strade statali che attraversano la provincia, fra le quali risulta particolarmente importante la n. 1 via Aurelia che, con andamento est-ovest, ne attraversa la costa per intero: un tempo le comunicazioni stradali della provincia si imperniavano esclusivamente su di essa.
Un discorso a parte meritano i trasporti via mare: su tutti, come sempre, spicca il porto di Genova. L’importante infrastruttura, dopo la crisi degli anni Ottanta, sembra aver riguadagnato una posizione di rilievo nel Mediterraneo occidentale e aver ripreso in pieno il suo ruolo di scalo commerciale per l’intera Italia nord-occidentale e di traino del sistema economico del capoluogo e della sua provincia. Escursioni in mare sono possibili con partenza dai suoi moli: dai vaporetti è possibile godere della vista delle città con le case incollate sullo sfondo verde delle colline che si trovano in posizione arretrata rispetto al litorale, con una prospettiva insolita ma che meglio di tutte caratterizza la regione nella sua essenza. Altri porti sono quelli di Arenzano; Camogli; Chiavari; Lavagna; Portofino; Rapallo; Santa Margherita e Sestri Levante: vi si svolgono anche servizi per la nautica turistica e da diporto, in un litorale costiero che conta varie importanti realtà balneari, prima delle quali Portofino.
General Manager di VieniAGenova.it
Commenti recenti