Mi chiamo Samuel e nel 2021 ho preso una decisione che ha cambiato la mia vita: mi sono trasferito a Genova. Arrivato in questa città a quarantatre anni, sono stato subito catturato dai suoi vicoli vivaci e dalla loro incessante vita quotidiana. Ma ciò che mi ha colpito di più è stata la tranquillità e la lentezza che qui si respirano. Sin dal primo giorno, mi sono innamorato follemente di Genova, e, nonostante la mia passione per i viaggi, questo luogo è diventato uno dei posti più belli in cui posso tornare. È “il posto giusto dove vivere”, un contesto vibrante di emozioni e stimoli, una provocazione continua a migliorare e a crescere.
Il legame che si è creato tra me e questa città è incredibilmente forte. Devo ammettere che Genova ha un potere stregonesco: se ti conquista, non ti abbandona più, ti tiene stretta come un guinzaglio invisibile. Adoro passeggiare tra i suoi vicoli, sentire il profumo della focaccia calda proveniente dai forni, immergermi nel mare d’inverno e trovare angoli riparati dove prendere il sole come fosse primavera. Lavorare con il mio notebook affacciato sul mare è un’esperienza sublime, e in estate non c’è niente di meglio che un aperitivo sulla spiaggia o un tuffo rinfrescante, come se fossi sempre in vacanza.
Potrei parlare per ore di Genova. Vorrei raccontarti della sua gente, così “chiusa” verso i foresti, ma allo stesso tempo desiderosa di aprirsi al mondo; vorrei parlarti della sua storia, quando i genovesi solcavano gli oceani con le loro navi; e dei suoi personaggi illustri, da Cristoforo Colombo a Fabrizio De André. Ma ora voglio limitarmi a un consiglio: “Cerca di vedere Genova non come un turista, ma con gli occhi di chi ci è nato o chi ci vive”. E soprattutto, cerca di viverla appieno.
Zena (come la chiamiamo noi) è un luogo di forze in collisione; si trova esattamente dove l’attrito tra la terra e il mare è più intenso, fondendo due anime che coesistono in armonia. Sebbene non sia pianeggiante e richieda un continuo sali e scendi, ogni passo rivela segreti e dettagli artistici. Camminare per il centro storico, con il naso all’insù per ammirare i palazzi, e poi spostarsi sopra le alture per godere di una vista mozzafiato sulla città è un’esperienza impagabile. Trovarsi sul lungomare al tramonto è un momento che rimane nel cuore. Addentrandosi in Genova, si percepisce una sensazione unica di smarrimento, un piacere che pochi luoghi sanno dare. Questo labirinto spigoloso, pieno di angoli nascosti, si apre alla luce del Mediterraneo quando può. Le piazze del centro storico, piccoli slarghi intimi, testimoniano di una crescita dettata dalla necessità, con edifici addossati gli uni agli altri.
Genova è spesso sottovalutata, considerata esclusivamente una città portuale e sede di una regione con attrazioni più famose. Ma è una città dalle molteplici facce, ricca di storia, cultura e tradizioni marinare. Le esperienze che si possono vivere qui sono diverse e intense, e i suoi vicoli storici invitano a perdersi, magari canticchiando una ballata di De André. L’appellativo più comune per la nostra città? Sicuramente “la Superba”. Che significa imponente, grandiosa, ma anche altera e orgogliosa. Il primo a soprannominarla così fu Francesco Petrarca, che nel 1358 scrisse: “Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”.
Genova, un incanto tessuto di marmo e mare, ha catturato l’immaginazione di grandi pensatori e artisti nel corso dei secoli. Non è solo una città; è un’esperienza viscerale, un incontro tra il sublime e l’intimo. Flaubert descrisse con ardore la bellezza dei suoi palazzi, dove ogni scala e balcone sembrano raccontare storie di un passato opulento. Le dolci colline e i carruggi tortuosi si intrecciano in un abbraccio che invita a perdersi nei suoi meandri. Dal canto suo Balzac evocò serate magiche, dove la pioggia sul Mediterraneo si trasformava in poesia. La purezza dell’acqua e del cielo si fusero, creando un’atmosfera quasi mistica. La città, avvolta nel silenzio, si svelava come un segreto prezioso, in cui ogni angolo rivelava un panorama da sogno. Per Cechov, Genova era il punto di riferimento della bellezza assoluta, un luogo che rubava il respiro a chi lo osserva. Paul Valéry concorda sostenendo di preferire Genova a tutte le città in cui aveva abitato perché al suo cospetto poteva ritrovare se stesso in un paradosso di familiarità e estraneità, rivelando così la dualità di sentirsi a casa e al contempo uno straniero in terra d’altri.E Wagner non può che confermare: “Tutti debbono vedere Genova!” Un invito appassionato a scoprire una città che incanta e strazia l’anima, un luogo dove l’arte, la storia e la natura danzano insieme in un’armonia senza pari. Genova, con le sue rose nei giardini e le meraviglie architettoniche, è una vera musa, pronta a sedurre chiunque vi metta piede. Tuttavia, Nietzsche ci offre una visione più complessa: qui ci si può smarrire, evadere dalle proprie angustie. Belle furono anche le parole spese da Guy de Maupassant: “Genova vista dal mare è una delle cose più belle che si possano vedere al mondo”. Dal canto loro, circa cent’anni dopo Ivano Fossati e Fabrizio De André avrebbero interpretato la stessa emozione e meraviglia componendo i versi di “Chi guarda Genova” con l’omonimo ispirato incipit del titolo “Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare …”. In effetti, vi garantisco che la si coglie meglio dal mare, non quando si è immersi nei suoi umori. Solo arrivandoci in barca si può vedere il suo sorriso, capire se è triste o se si sta annoiando. Anche Eugenio Montale, nato a Genova nel 1896 e premio Nobel per la letteratura, ha catturato l’essenza della sua città con la frase «Genova non saprei dimenticarla», un’inconfondibile testimonianza di amore e nostalgia.
Non sono un professore, né un poeta, né uno scrittore. Chi sono? Un folle innamorato di Genova! VieniaGenova.it rappresenta quindi un atto d’amore per questa stupenda città. Chi meglio di chi la vive quotidianamente e la ama follemente può guidarti nella scoperta di Genova? Nessuno! Ti aspettiamo impazienti, pronti a condurti alla scoperta di luoghi e tradizioni imperdibili. Il tuo viaggio a Genova inizia qui!
General Manager di VieniAGenova.it
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