Con i suoi 113 ettari di superficie è uno dei centri storici medievali più estesi d’Europa e con la maggiore densità abitativa. Il centro storico genovese è un dedalo di vicoli (caruggi) che si aprono inaspettatamente in piccole piazzette, spesso legate, come le chiese che vi si affacciano, a importanti famiglie nobili.
Lo spirito di Genova risiede proprio nei vicoli, dove si mischiano, da sempre, odori, sapori, lingue e culture diverse. In questo insieme compatto di edifici, dove le finestre delle case sono così vicine che quasi si toccano, gli stili architettonici si sovrappongono: il muro medievale fa da base ad un edificio del quattordicesimo secolo, loggiati gotici sono oggi trasformati in locali alla moda. Nel centro storico di Genova il passato fa da fondamenta al presente.
Il quartiere del Centro Storico rappresenta una delle zone più vive e popolate della città. Il quartiere è conosciuto per la sua vivace atmosfera, le sue strade strette e i suoi vicoli, nonché la sua ricca offerta di ristoranti, bar e negozi.
I SESTIERI
La Genova “vecchia” è suddivisa in rioni, denominati “SESTIERI”.
Ancora oggi ne vediamo la prova, trovando in alcuni angoli dei caruggi le tipiche targhe recanti le suddivisioni amministrative storiche. I sestieri a Genova erano e sono sei: della Maddalena, di Prè, del Molo, di Portoria, di San Vincenzo e di San Teodoro.
In queste brevi informazioni turistiche ci concentreremo esclusivamente sui sestieri “entro le mura” (XVI secolo) e quindi i primi quattro.
SESTIERE DELLA MADDALENA
Il Sestiere della Maddalena è una delle zone genovesi più centrali, nonché la più esposta ai cambiamenti storico-sociali ed urbanistici di Genova.
Esteso su di un territorio che parte da Piazza Fossatello fino a Piazza Fontane Marose per giungere poi a Piazza Banchi e a Ponte Reale, il Sestiere si presenta al visitatore come un vero forziere di ricchezze, all’interno del quale, un gran numero di piazze, palazzi e mercati si disperdono in un crocevia di strade e vicoli.
Strade, piazze e spazi pubblici
- Via San Luca
- Via della Maddalena
- Piazza Banchi
- Piazza Fossatello
- Via Lomellini
- Via Luccoli
- Via degli Orefici
- Via di Sottoripa
- Salita Santa Caterina
- Piazza delle Vigne
- Via dei Macelli di Soziglia
- Vico delle Mele
- Via della Posta Vecchia
- Vico dell’Amor perfetto e Piazza Dell\’Amor Perfetto
- Via di Soziglia
- Piazza Caricamento
- La “Strada Nuova” (Via Garibaldi)
- Strada Nuovissima” (Via Cairoli)
- Piazza delle Fontane Marose
Palazzi dei Rolli
Nell’area della Maddalena, testimonianza dei secoli in cui il quartiere fu il centro economico della città, si trovano ben 49 degli 80 palazzi patrizi genovesi che furono iscritti nei registri dei Rolli
- Palazzi del quartiere della Maddalena inseriti nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità:
- Palazzo Doria Spinola, largo Lanfranco 1, oggi sede degli uffici della provincia
- Palazzo Battista e Interiano, piazza Fontane Marose 2
- Palazzo Negrone, piazza Fontane Marose 3 e 4
- Palazzo Giacomo Spinola, piazza Fontane Marose 6
- Palazzo Gio Battista Centurione, piazza Fossatello 3
- Palazzo Gio Carlo Brignole, piazza della Meridiana 2
- Palazzo Spinola di Pellicceria , piazza Pellicceria 1, sede della Galleria nazionale di palazzo Spinola
- Palazzo Gio Battista Grimaldi, piazza S. Luca 2
- Palazzo Giorgio Spinola, salita S. Caterina 4
- Palazzo Gerolamo Grimaldi, salita S. Francesco 4, conosciuto come “Palazzo della Meridiana”
- Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro, via al Ponte Reale 2, che nell’Ottocento ospitò un albergo di lusso (“Hotel Feder”)
- Palazzo Lomellini-Doria Lamba, via Cairoli 18
- Palazzo Pallavicini Cambiaso, via Garibaldi 1
- Palazzo Pantaleo Spinola, via Garibaldi 2
- Palazzo Lercari Parodi, via Garibaldi 3
- Palazzo Carrega-Cataldi, via Garibaldi 4
- Palazzo Angelo Giovanni Spinola, via Garibaldi 5
- Palazzo Gio Battista Spinola, via Garibaldi 6
- Palazzo Podestà, via Garibaldi 7, conosciuto anche come “Palazzo Nicolosio Lomellino”
- Palazzo Cattaneo-Adorno, via Garibaldi 8 e 10
- Palazzo Tursi, via Garibaldi 9, sede del comune di Genova (alcune sale dal 2004 ospitano anche una sezione dei Musei di Strada Nuova)
- Palazzo Bianco, via Garibaldi 11, sede di una pinacoteca inserita nel circuito dei Musei di Strada Nuova
- Palazzo Baldassarre Lomellini, via Garibaldi 12, conosciuto come “Palazzo Campanella”
- Palazzo Rosso, via Garibaldi 18, sede di una pinacoteca inserita nel circuito dei Musei di Strada Nuova
- Palazzo Giorgio Centurione, via Lomellini 5
- Palazzo Ambrogio Di Negro, via S. Luca 2, sede della Fondazione Edoardo Garrone
- Palazzo Gio Battista Grimaldi, vico S. Luca 4
- Palazzo Stefano De Mari, via S. Luca 5
- Palazzo Nicolò Spinola, via S. Luca 14
Palazzi del quartiere della Maddalena iscritti nei Rolli ma non compresi nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità:
- Palazzo Bernardo e Giuseppe De Franchi, Piazza della Posta Vecchia 2
- Palazzo Agostino De Franchi, Piazza della Posta Vecchia 3
- Palazzo Domenico Grillo, Piazza delle Vigne 4
- Palazzo Agostino Doria, Piazza delle Vigne 6
- Palazzo Pietro Spinola di San Luca, Piazza di Pellicceria 3
- Palazzo Spinola di Luccoli-Balestrino, Piazza Fontane Marose 1
- Palazzo Lazzaro Grimaldi, Piazza Inferiore di Pellicceria 1
- Palazzo De Mari, Piazza Luccoli 2
- Palazzo Pinelli-Parodi, Piazza Pinelli 2
- Palazzo Gio Batta Senarega, Piazza Senarega 1
- Palazzo Luciano Spinola di Luccoli, Salita di Santa Caterina 2, nel secondo dopoguerra e fino al 2001 sede genovese dell’ENEL
- Palazzo Pallavicini-Fabiani, Via al Ponte Calvi 3
- Palazzo Francesco Borsotto, Via della Maddalena 29
- Palazzo Jacopo Spinola, Via della Posta Vecchia 16
- Palazzo Lomellini-Dodero, Via Lomellini 15
- Palazzo Tommaso Franzone, Via Luccoli 22
- Palazzo Spinola di San Luca-Gentile, Via San Luca 4
- Palazzo Spinola di San Luca, Via San Luca 6
- Palazzo Brancaleone Grillo, Vico Delle Mele 6
- Palazzo Nicola Grimaldi, Vico San Luca 2
Chiese e luoghi di culto
- Basilica delle Vigne
- Basilica di San Siro
- Chiesa di S. Maria Maddalena
- Chiesa di S. Luca
- Chiesa di S. Pancrazio
Varie di particolare interesse
- Loggia dei Banchi
- La torre dei Morchio
- Villetta Di Negro
- La casa di Mazzini (sede del museo del risorgimento)
- Porto Antico
- Acquario
- A Ponte Calvi è ormeggiato il Galeone Neptune, rifacimento moderno di un veliero seicentesco, realizzato nel 1986 per il film Pirati del regista Roman Polanski.
Edicole votive e immagini sacre
Nei vicoli del centro storico sono numerose le edicole votive, in cui erano collocate statue dellaMadonna o di santi, segno di un’antica devozione, spesso abbinate ad una cassetta perelemosine destinate a scopi caritatevoli, di cui talvolta restano i vani vuoti nelle facciate delle case. Oggi molte delle originali statuette sono state trasferite nel Museo di Sant’Agostino e sostituite da copie.
SESTIERE DI PRE’
Il sestiere di Prè parte dal Ponte Calvi, che taglia per metà longitudinalmente, percorre la via di detto nome, piazza di Fossatello, via Lomellini, e, salendo alla piazza della Zecca, va per la salita di San Nicolosio a passare sotto l’archivolto che mette in fondo della salita delle Monache Turchine.
Monumenti e luoghi di interesse
- Via Pre
- Via del Campo
- Via Gramsci
- Via Balbi
- Salita S. Brigida
- Via delle Fontane
- Piazza Acquaverde
- Piazza della Nunziata
Palazzi dei Rolli
Nell’area di Prè si trovano 19 degli 80 palazzi patrizi genovesi che furono iscritti nei registri dei Rolli tra il XVI e il XVII secolo. Undici di questi sono inseriti dal 13 luglio 2006 fra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
- Palazzi del quartiere di Prè inseriti nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità:
- Palazzo Durazzo Pallavicini, via Balbi 1
- Palazzo Gio Francesco Balbi, via Balbi 2
- Palazzo Balbi Senarega, via Balbi 4
- Palazzo Francesco Maria Balbi Piovera, via Balbi 6
- Palazzo Stefano Balbi conosciuto come Palazzo Reale, via Balbi 10
- Palazzo Cipriani Pallavicini, piazza Fossatello 2
- Palazzo Gio Battista Centurione, via del Campo 1
- Palazzo Cosma Centurione, via Lomellini 8
- Palazzo Francesco de Ferrari, conosciuto come Palazzo Belimbau, piazza della Nunziata 2, che ospita il Centro Universitario per la Formazione Permanente ‘PerForm’
- Palazzo Giacomo Lomellini e Palazzo De Marini-Spinola, largo Zecca 2
- Palazzo Bartolomeo Lomellini, largo Zecca 4
Palazzi del quartiere di Prè iscritti nei Rolli ma non compresi nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità:
- Palazzo Filippo Lomellini, Via P.E. Bensa 1
- Palazzo Antonio Doria Invrea, Via del Campo 9
- Palazzo Bartolomeo Invrea, Via del Campo 10
- Palazzo Durazzo-Cattaneo Adorno, Via del Campo 12
- Palazzo Lomellini-Serra, Via A. Gramsci 3
- Palazzo Nicolò Lomellini, Piazza della Nunziata 5, che fu la sede genovese della Flotta Lauro
- Palazzo Cristoforo Spinola, Piazza della Nunziata 6
- Palazzo Marc’Aurelio Rebuffo, Piazza Santa Sabina 2
Chiese e luoghi di culto
- San Giovanni di Prè
- Basilica dell’Annunziata
- Chiesa dei santi Vittore e Carlo
- Chiesa di Nostra Signora del Carmine e Sant’Agnese
- Chiesa di San Sisto papa e Natività di Maria SS.
- Chiesa e oratorio di San Filippo Neri
- L’oratorio di San Filippo
- Chiesa di San Marcellino
- Chiesa di San Nicolosio
- Chiesa e convento della Visitazione
- Chiese sconsacrate
- Ex chiesa di Santa Fede
- Ex chiesa di Santa Sabina
- Chiesa di San Bartolomeo dell’Olivella
- Abbazia di San Bernardo dell’Olivella
- Ex chiesa dei Santi Gerolamo e Francesco Saverio
Altro di particolare interesse
- Borgo del Carmine
- Truogoli di S. Brigida
- Castello D’Albertis
- Il bacino di carenaggio della Darsena
Il piccolo bacino di carenaggio costruito nel 1851 all’interno della darsena, uno dei più antichi del Mediterraneo, è visibile da via Gramsci, di fronte alla Porta dei Vacca; è tuttora in funzione e viene utilizzato per la manutenzione di rimorchiatori e imbarcazioni da diporto.
- I silo granari di calata S. Limbania
Realizzata tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del nuovo secolo, questa imponente struttura, costruita in cemento armato con il sistema Hennebique, è lunga 212 m ed ha una superficie di circa 45.000 m². distribuiti su sei piani. L’impianto, inaugurato nel 1901, comprende un locale centrale per i macchinari di servizio, sovrastato dalla torre per gli elevatori, e due lunghe ali contenenti le celle per lo stoccaggio delle granaglie. I silos sono stati utilizzati fino agli anni settanta per l’immagazzinamento dei cereali che giungevano via mare. L’Autorità Portuale di Genova ha recentemente lanciato un bando di gara per la ristrutturazione e la gestione dell’edificio, ultimo tassello del piano di riqualificazione dell’area della Darsena.
Edicole votive e immagini sacre
Nei vicoli del centro storico sono numerose le edicole votive, in cui erano collocate statue dellaMadonna o di santi, segno di un’antica devozione, spesso abbinate ad una cassetta perelemosine destinate a scopi caritatevoli, di cui talvolta restano i vani vuoti nelle facciate delle case. Oggi molte delle originali statuette sono state trasferite nel Museo di Sant’Agostino e sostituite da copie.
SESTIERE DEL MOLO
Il Quartiere del Molo è il più vecchio tra i sestieri e, altresì, è il più centrale e con uguale distanza dalle due Porte principali dell’antico recinto dette di S. Tommaso a ponente e di S. Stefano o dell’Arco di levante;
Comincia al Ponte Reale, divide la Piazza Banchi, prende la Strada degli Orefici, Campetto, Soziglia, la Strada di Luccoli, la Piazza Fontane Marose, la Salita di Santa Caterina. Quindi in Piazza Rovere il Quartiere del Molo non ha più che il solo Sestiere di Portoria a fronte: la linea che lo separa segue per la strada a S. Sebastiano, a S.Domenico, a S. Ambrogio, Piazza Nuova, Vico de’ Notai, Pian da S. Andrea, Salita de’ Trogoli, Strada di Ravecca, Piazza Sarzano fino al Poggio di Miradore sulle mura al mare. Abbraccia poi la più bella parte del porto e la più sicura sino al Molo e il resto delle mura al mare fino a S. Antonio.
Monumenti e luoghi di interesse
- Palazzo del Cavalier Pietro Elena
- Palazzo della Banca Nazionale
- Palazzo Coccapani
- Palazzo Elena
- Palazzo degli Imperiali
- Palazzo Casareti
- Palazzo S. Giorgio
- Palazzo dei Croce
- Palazzo Giusso
- Palazzo Poggi
- Palazzo dei Marchesi Negrotti
- Palazzo Salvago
- Palazzo Cattaneo
- Palazzo Brignole
- Palazzo Ducale
- Palazzetto
Chiese e oratori
- Cattedrale di S. Lorenzo
- Palazzo Arcivescovile
- Chiesuole di S.Giovanni il Vecchio e di S. Maria della Vittoria
- Chiesa delle Scuole Pie
- Chiesa S.Pietro in Banchi
- Oratorio della Morte
- Oratorio del Suffragio
- Chiesa di S. Agostino
- Chiesa di S. Donato
- Oratorio dei SS. Pietro e Paolo
- Chiesa di S. Giorgio
- Chiesa di S. Torpete
- Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
- Chiesa di S. Marco
- Chiesa di N.D. delle Grazie
- Oratorio di S. Giacomo della Marina
- Chiesa di S.M. di Castello
- Chiesa di S.M. in Passione
- Oratorio dei Re Magi
- Chiesa di S. Silvestro
- Oratorio di S. Antonio Eremita della Marina
- Chiesa di S. Salvatore
- Chiesa di S. Andrea
- Chiesa del Gesù
- Chiesa di S. Matteo
Approfondimenti
- Piazza delle Erbe
- Piazza Sarzano
- Teatro Nazionale
- Piazzetta di San Bernardo e Chiesa
- Biblioteca Franzoniana
- Vecchio Molo
- Torre Embriaci
SESTIERE DI PORTORIA
Portoria è riconducibile all’area tra piazza De Ferrari e la Spianata dell’Acquasola. La zona, detta anche Piccapietra, dall’omonima piazza, è oggi il cuore di Genova. Il nome deriva dalla presenza di una porta della cinta muraria, detta del Barbarossa risalente al XIII secolo, chiamata Porta Aurea, il cui nome nella contrazione in genovese è diventato, appunto, Portòia (Purtoia).
Monumenti e luoghi di interesse
- Palazzo de’ Sauli;
- Palazzo del Marchese Raffaele DeFerrari Duca di Galliera
- Chiese
- Chiesa della Croce;
- Oratorio de’ SS. Paolo ed Antonio eremiti;
- Chiesa di S.M. del Rimedio;
- Seminario dei Chierici;
- Chiesa di S. Stefano;
- Oratorio delle Crocefisse di Gesù;
- Reclusorio di S. Bernardo;
- Chiesa dell’Annunziata Vecchia;
- Chiesa di S. Colombano;
- Chiesa e Chiostro dell Cappuccine (o di S.M. degli Angeli);
- Chiesa di S. Giacomo;
- Villa del Signor Federico Mylius (Delizia);
- Chiesa di Santa Maria in Carignano;
- Chiesa di S.M. in Via Lata
- Chiesa della Madre di Dio;
- Chiesa de’ Servi;
- Chiesa di S. Marta
- Spianata dell’Acquasola;
- Gabinetto Anatomico;
- Deposito di S. Caterina da Genova;
- Spedale Pammatone;
- Via di Roma;
- Congregazione degli operai evangelici;
- Teatro Carlo Felice;
- Biblioteca civica Berio;
- Accademia Ligustica di Belle Arti;
- Spedale dei cronici;
- Casa dei Piola;
- Borgo Lanajuoli
Commenti recenti